sabato 4 febbraio 2012

Vivamus mea Lesbia, atque amemus,

Vivamus mea Lesbia, atque amemus,
rumoresque senum severiorum
omnes unius aestimemus assis!
Soles occidere et redire possunt:
nobis cum semel occidit brevis lux,
nox est perpetua una dormienda.
Da mi basia mille, deinde centum,
dein mille altera, dein secunda centum,
deinde usque altera mille, deinde centum.
Dein, cum milia multa fecerimus,
conturbabimus illa, ne sciamus,
aut ne quis malus invidere possit,
cum tantum sciat esse basiorum.

Catullo, Carmina V.

La travatrice.

Solo la genuinità e la grandezza della mia bimba possono, con semplici parole, mitigare lo stress e la tensione di questi giorni, in una sonora risata.
Mi intenerisce moltissimo quel suo affermare trionfale che il suo papà può aggiustarla cambiando le "batterie". Come fosse uno dei suoi giochini elettronici.

Tuttavia, si trattava di montarla e installarla elettricamente ed idraulicamente.
A onor del vero, non voglio ingigantire un fatto che potrebbe apparire semplice, ma si è trattato di qualcosa molto complesso e, comunque, è stata solo la punta dell'iceberg.

Beninteso, adesso funziona egregiamente. Quel rollare ciclico è quasi una musica.